Felix – è tutto un altro mondo, ed è reale. Illusione è matrix.

Felix – è tutto un altro mondo, ed è reale. Illusione è matrix.

Felix – è tutto un altro mondo, ed è reale. Illusione è matrix.

Quando lascio stazionare in me qualsiasi pensiero mi passa per la testa – per la – mia – testa – il mondo si apre alla grande – archetipo 21 – scin – traghetto – arcano – il mondo – la  nave cosmica – Felix – è tutto un altro mondo, ed è reale. Illusione è matrix..

Felix – è tutto un altro mondo, ed è reale. Illusione è matrix.

Ogni volta che ho accettato di accettare archetipo – thet/thet – 9/9 – femminile/femminile – arcano – eremita/eremita – e chissà quanti altri altri movimenti ha un archetipo così accogliente, e di guardare archetipo – ayin/ayin – 16/16 – arcano – torre/torre, i pensieri che mi arrivano (li metto doppi perché ho detto che accetto di accettare… stiamo giocando). Quando accetto di accettare, ci guadagno. Il mio pensiero, le mie possibilità si espandono: archetipo – 17/17 – espando/espando – le stelle/stelle.

Quasi sempre non dico fuori ciò che davvero penso. Me ne guardo bene. 

Così come, l’ho già detto nell’altro post, non dico quale realmente, concretamente è l’ultimo tassello della – mia – strategia per costruire. ossia passare dal pensiero alla materia, all’evento.

Esco da un profondo archetipo – 7/7 – zain/zain – andare a fondo/andare a fondo – arcano – il carro/il carro. 

Sto rinascendo, come una fenice, da un fetentissimo  arcano – 22/22 – tau/tau – morte e rinascita/morte e rinascita – arcano il matto/il matto.

Dove sono andata, dove ero sprofondata, non lo so e non lo voglio sapere. O meglio, lo voglio sapere e lo saprò, ma questo non ve lo dirò.

Insisto col dire che certe cose, certe dinamiche molto vicine a me restano solo mie. Il perché è molto semplice: ciascuno ha le sue.

Stamattina ho conosciuto una persona molto interessante e nel giro di due minuti eravamo ai fondamenti di ciò che crede lui, di ciò che credo io.

Vale e dire i pilasti su cui si reggono due esistenze.

5 minuti che lo conoscevo e ho spiattellato i miei obiettivi fondamentali. Anzi, ancora uno me lo sono trattenuto, ma questa persona m’ha dato delle dritte che parevano cucite apposta per l’obiettivo ultimo e primo, che da sempre sta nella mia testa.

Non lo dico, state tranquì. Anche questo è talmente mio, che ciascuno ha il suo.

Silenzio sulla meta

Per cui, non accavalliamo destini, programmi, progetti, sogni. Sgombriamo i campi, manteniamo puliti e resettati obiettivi, sogni e strategie. Così funziona. Il contrario di come va il mondo, di contesti in cui tutti si dicono tutto, così le energie si mischiano e si confondono, si abbassano, si vampirizzano reciprocamente, ecc e perdiamo energia, forza, motivazione, dinamica, intensità, determinazione, cocciutaggine, testardaggine, fetenzia, insomma tutto ciò che è sacrosanto e che serve per arrivare al proprio altrettanto sacro e personale intento.

Fatto sta che, nel pomeriggio poi ho cercato di fare una sintesi dei fondamenti che oggi mi spronano, mi spingono e strattonano ad andare avanti. Se non altro a stare ferma e centrata in ciò che intendo perseguire. Forse neanche questo perché, alla fine, non perseguo nulla. Ma a stare sì, nelle mie migliori pulsioni, nelle mie spinte, in ciò che sento so desidero. In ciò che vivo e come lo vivo. E casomai migliorare, espandere, trasformare per evolvere sempre al meglio, nel più profondo benessere. Su questa strada noto che la mia profonda capacità di auto-guarigione, ‘la capacità della cura’ e a questa credo davvero, non so perché, ma so che così è, dico, la mia capacità della cura funziona..

La capacità di auto-guarigione è un movimento sotterraneo che si muove a modo suo, con tempi suoi, e per strade che lei sa. Sto imparando a fidarmi, tanto che stamattina mi ha messo davanti una altro gadget. Per cui vedo che – quando io sono pronta – la connessione – la sincronicità – la collaborazione – arrivano. E’ tutto un altro mondo! ed è reale!. Illusione è matrix. 

E’ tutto un altro mondo, ed è reale. Illusione è matrix.

Ora i tre fondamenti su cui so di essere profondamente impiantata.

Ce ne sono altri di sicuro, usciranno:

1 – i telomeri

  • sono i segmenti terminali del DNA mitocondriale. Quando questi segmenti ci sono, e sono belli allungati, le cellule si rinnovano in continuazione, il corpo è sempre rinnovato, le cellule non conoscono processo di invecchiamento (che NON è naturale).

2 – i corpi nei corpi

  • attorno, dentro, fuori del corpo di carne che vediamo, ci sono altri corpi, che stanno su altre bande di frequenza. Essi interpretano e sovrintendono ad altre funzioni. Sono parte del nostro corpo nel suo insieme, sono più sottili, hanno frequenze diverse appunto, funzionano e si possono percepire. Intersecano il corpo che vediamo, lo attraversano portando ben altre connessioni, informazioni, potenzialità

3 – le astronavi dentro la Terra

  • vale per la Terra e le astronavi ciò che è stato detto per il corpo – chiaramente Terra è la proiezione di noi stessi – per cui del nostro corpo in toto. Lo chiamerei corpo-alef. Di alef  come archetipo che ci introduce nel Tutto che siamo, che ce lo fa percepire, ho parlato spesso, anche nel post precedente. Ecco, Terra è intersecata dalle astronavi. Sono corpi immersi, fusi uno nell altro, che si sostengono, attivano, che si scambiano informazioni, energie e sostanze tra loro
Tutto – in ogni sua parte – si differenzia per frequenze.
 
Felixè tutto un altro mondo, ed è reale. Illusione è matrix.

Come al solito quando inizio a scrivere non so mai da che parte vado.

Felixè tutto un altro mondo, ed è reale. Illusione è matrix.