Felix – Grandi profonde trasformazioni

Felix – Grandi profonde trasformazioni

Felix – grandi profonde trasformazioni

e poi possiamo sempre cambiare l anima gemella

pure la fiamma gemella possiamo cambiare.
Solleviamoci dagli impianti
disi- si- installiamo lo schema.
 
Anima gemella – fiamma gemella – è totalizzante totemico monotematico tautologico come il monoteismo
quindi è non reale
romanticherie romanticherie
fuori da anime e fiamme.
Dato che la realtà che vivo è la proiezione del mio pensiero, mi preoccupo solo di modificare il pensiero. Posso arrivare a quel livello del mio pensiero, che contiene gli schemi di base, quelli portanti, quelli da cui derivano gli schemi secondari con i quali definisco tutti gli aspetti della mia esistenza.
 
Essere felice
Per cui, se la mia attenzione primaria è essere feliceposso modificare tutto:
– sia l’impianto anima – fiamma gemella, disin-stallandolo o reimpostandolo in altro modo,
– sia l’impianto che – tu e solo tu – sei la mia anima e la mia fiamma.
Il punto è che, mi posso pure tenere lo schemino anima o fiamma gemella, tanto, è anche piuttosto simpatico, il punto è che probabilmente è un’altra l’anima gemella. E la fiamma gemella.
L’anima – fiamma gemella ha come presupposto l’essere felice, a questo serve, per cui: finché non mi sento felice non è l’anima o la fiamma. Ma anche non è solo la situazione anima o fiamma gemella che mi rende felice, ci sono semplici, naturali sincere fedeli e stimolanti situazioni in cui sono felice.
E’ un fatto di come e cosa penso.
La mia realtà deriva dal mio pensiero.
 
Io non perseguo la fiamma gemella, io, ogni giorno mi prendo cura della mia felicità
 
Ci scrolliamo monogamie mentali inutili quanto stressanti e riduttive controllanti. Ci riscattiamo dall’impianto, controllo, gestione, dominio di qualcosa o qualcuno su noi stessi sulle nostre teste e vite.
Io non so se riuscite a percepire quale livello degli impianti psichici stiamo destabilizzando affermando e agendo questo. Stiamo dis-installando “il principio di autorità” posto fuori di noi stessi.
 
I servaggi arcaici – arcontici. 
Quando noi dipendiamo dal sogno che una e solo una – quella e solo quella – è l’anima o fiamma gemella, noi siamo nel rigore, nell’aut aut, nel condizionamento, vincolo, ricatto, legame, imprigionamento che è dato dalla condizione aut aut. La mente arcontica dice:
O io e tu o il nulla – o io e tu o la condanna – o io e tu o il disprezzo – o io e tu o il massacro (perché ti voglio, anche se non te lo ammetto).
Così dice eh.
O io … che sono… tutti gli arconti, il principio di autorità esterno, i dominatori, i dominanti, i capi, i padroni e predatori delle nostre energie naturali che ci mettiamo sulla testa e nel destino. Che da secoli e millenni accettiamo e ai quali diamo in deroga la decisionalità, la gestione, la condizione della nostra esistenza. Del destino.

Aut aut

Questo mi direbbe quel principio arcontico piantato da secoli e millenni, da vite e vite, dai primi impianti di questa vita, non so, dalla storia, dalla memoria, dall’inconscio, li nomino tutti gli antri in cui un tale ricattante principio può occultarsi. Li nomino tutti perché da tutti lo espianto.

La realizzazione piena della mia vita sta qui, ora, e sta nella mia coscienza, senza deroghe. Questa vita. Questa. Non altre. In mano mia, che ne sono la Coscienza. Non su altri principi posti fuori di me o su altri piani. Il fatto è che io – questa vita so che esiste – di altre non so. Questa identità.

Giustizia giustizia
Archè 8 – Il coraggio 
Arcano 8 La giustizia
Arcano 20 Il giudizio
Il giudizio il giudizio
 
Felix – Grandi profonde trasformazioni. Basta sapersi spostare. Non fare di un principio, di un uomo, una donna, un dio. Un imprescindibile. Un ineluttabile. 
L’unico imprescindibile, sono io a me stessa. Tutto il resto ruota. 
Mi rendo conto di che cosa significa affrancarsi, togliersi dal legaccio: schema anima gemella – schema fiamma gemella. Quando dico:
– Solo questa, solo una è la mia fiamma.
sono nell’illusione, nel sogno aspirazione desiderio categoria matrice programma:
anima gemella
fiamma gemella
semplicemente : un pensiero. Posso cambiarlo.
 
Tagliare – sadé 18 archè S.
Tolgo il gancio vampirizzante e assassino verso l’aut aut, lo tolgo da me stessa. Tolgo l’impianto. 
 
– Io, Sono umana. 
Punto. Se mantengo la stretta anima fiamma gemella, la mantengo su me stessa, prima ancora che verso l altro da me. Questi legacci arcaici sono artificiali, sovrapposti. Posso lasciarli.
Se non do aut aut fuori di me, io non lo do più a me l’aut aut.
Mi libero da assoluti, da doveri da rigori inutili estenuanti e vampireggianti
e fluttuo.

Felix

Felix. – Grandi profonde trasformazioni
Certo, so chi sono. Certo, chiunque altro si vuole rapportare a me deve sapere chi è… eheh
Il mondo è vasto, molto più delle anime e della fiamme gemelle.
Questo è uno schema arcontico.
Se non vi è chiaro cosa, chi, sono gli arconti andatevelo a leggere sul web, dopo però smettetela di pensare che l’arconte sta fuori di noi. Smettiamola di delegare la grandezza, il rischio, la sfida del quanto è vasto e profondo ciò che nella vita  p o s s i a m o.
 
Parti di noi
L’arconte, gli arconti sono dinamiche della psiche, le possiamo associare a Saturno, certo, rigoroso esigente e avaro. Che sempre vuole e mai torna.
Dis-installare i programmi e i file anima – fiamma gemella significa dis-installare l’avarizia, la pochezza verso noi stressi.
Significa affrancarsi dal ritenere che è necessario scontato sacro divino religioso filosofico esistenziale dare in deroga a qualcuno la nostra felicità. Essere in balia di qualcuno o qualcosa – di qualsiasi tipo e livello – che decide per noi.
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Il tempo .- ancora Saturno – anche il tempo è una categoria. Il tempo esterno, saturnino, arcontico, non può decidere i tempi della mia rinascita della mia gioia e felicità, della mia realizzazione come Terrestre come Umana, come donna.
Io sono Donna Umana Terrestre. Sta a me decidere, decretare, creare, far accadere.
Il tempo sono io – che sono il creatore della mia realtà. Non più Saturno, non più l’arconte, non più lo schema che da millenni sta piantato nella mia testa, nella mia psiche e che mi ha asfissiato l’anima, il corpo, la vita.
Queste sono le affermazioni che faccio. Mi affranco dal pensiero unico totalizzante monoteistico tautologico, mi affranco dai concetti, dagli assoluti, dal delegare il mio potere, svendere la mia potenza.

Dipendenze – impianti – come divinità

La condizione: Una e una sola è la mia fonte di felicità, ossia l’anima – la fiamma gemella, è dare energia al principio di autorità fuori di me. Questo è radice di infelicità.

Il bisogno : anima gemella – fiamma gemella, credere nella necessità di queste situazioni, significa tenersi agganciati al principio del bisogno di qualcuno o qualcosa – fuori da noi stessi – come ragione della nostra felicità. Significa dare energia a una profonda antica schiavitù interiore, dalla quale discendono poi tutte le altre.

Fuori da questi arcontici impianti, Io vivo l’amore Unico, felice e bello. Vivo la mia realizzazione personale Unica e appagante. E’ sempre unica, perché ogni attimo è nuovo e dà pienezza.
Il contrario, ossia credere a anime e fiamme gemelle, potrebbe tenermi lontano dalla mia felicità. Dalla naturalità dell’esistenza in cui tutto scorre.  
Felix – Grandi profonde trasformazioni
E’ importante prendere coscienza di quanto è a livelli profondi, estremi, arcaici, archetipici, la mia dipendenza o la mia autonomia. Perché dal livello arcaico archetipico, dal senso di unicità e di regalità, di sovranità della mia identità, discendono a catena tutte le altre relazioni che stabilisco nel mondo.
Qui smontiamo anche la stretta del padre, del maschile, del divino, nel momento che il padre, il maschile, assume in me quel principio di autorità per cui ho posto la figura e il ruolo paterno, del maschile, di un Dio, al di sopra di me stessa.
O sono, fin dalle origini di me stessa, sovrana o sono fin dalle origini dipendente, asservita, schiava non solo di una situazione politica economica giuridica, ma schiava del mio modo dis-equilibrato di impostare le mie relazioni.
Il Principio di autorità è legato al Principio anima – fiamma gemella. 
Anima – fiamma gemella trovano origine nel principio di autorità.
“Non avrai altro Dio fuori di me” monoteismo arcontico che lega tutti i principi primi delle relazioni verso noi stessi e verso gli altri e li fa diventare dipendenze e servaggi. 
Questo va dis-installato.
 
La storia… la storia… la storia degli Umani,
la storia che conosciamo è tutta un servaggio. Certo, perché il servaggio sta solennemente impiantato nella nostra psiche. 
Questo va visto. Questo livello va scardinato.
Se faccio crollare l’impianto della dipendenza e del servaggio a livello archetipico, arcano, di psiche, crollano anche tutti gli altri servaggi. 
 
Quindi, dis-installo questo impianto. Faccio cadere questa torre:
dell’aver messo la mia felicità e gioia nella condizione di:
– dover rendere conto a qualcuno o a un principio di autorià del mio agire
– essere felice e gioiosa solo se ho l’uomo/la donna accanto a me
– La felicità è data dalla condizione di essere in due. Anima, fiamma…
Questa realtà è l’unica.
 
Installo il decreto: 
– Io sono libera. Sono Coscienza a me stessa. 
Io sono felice. Io vivo nella gioia, fin dai primordi di me stessa, e lo sono sempre, felice.
– Io posso immaginare, inventare, pensare, creare qualsiasi situazione.
– Il Principio primo – Io – me lo riassumo tutto in me stessa. Non alvrò altro Dio fuori di me.
– e lo pronuncio – Io – perché solo l’affermazione ferma, naturale, semplice, del mio essere mi rende creatore di me stessa e della mia realtà.
 
Da qui si parte, non da una condizione.
Il livello della condizione Sono felice se... va scardinato, è questa la prima grande negazione della unicità e pienezza che – di fatto – sono. Invece solo dalla mia Unicità e pienezza scaturisce la felicità la libertà la gratuità la gioia.
Dalla illusoria mancanza, condizione, aut aut. … sono felice solo se... facciamo discendere tutte le altre dipendenze e deroghe, la trasferiamo a tutti gli altri ambiti del nostro stare al mondo, nella realtà esterna, vedi: politica religione scuola medicina economia. Non decidiamo più noi, tutto perché siamo partiti da un presupposto di legame mono-idealista.

Monoteistico. Monotematico.

Capiamo cosa sono i monoteismi e tutto ciò che ne è conseguito?
Monoteismo politeismo è darsi in deroga. Ma lo è anche idealismo – partito politico – tutto ciò che ci siamo costruiti con la ragione sopra la testa e al quale abbiamo continuamente dato la nostra energia. Arconti… arché .. principi primi, di impianto.
 
Il modo di intendere la realtà (che sempre relativa è) lo si trova solo in se stessi. Sì, ci sono interpretazioni tipo questa, simili, anzi anche io mi confronto con chi cerca fuori dai soliti modi di rappresentarsi le cose, ma alla fine, la parola ultima, la percezione che ciò che si percepisce e si intende per realtà, ha un senso, un suo ordine e logica, la si trova in se stessi.
Perché ci siamo dati dei principi archetipici di impianto così riduttivi?
Buh, a sto punto non mi interessa ciò che è stato, ma a me non servono, non li voglio,
 
li espianto.
 
Felix – Grandi profonde trasformazioni.
Certo, vale anche per i politeismi che continuiamo a credere che – fuori di noi – ci siano dei creatori, divinità Dio potenze celesti, ecce ecc tutto ciò che NON vediamo non contattiamo non sappiamo di fatto chi è e che fa ma al quale orientiamo e indirizziamo la nostra energia.
La faccenda cambia, prende ben altro orientamento nel momento in cui: ogni volta che pensiamo a un dio, a un creatore, un principio, un’autorità, un politico, un maestro, un’energia, un uomo, una donna, un amore, una relazione, questa entità la pensiamo non una realtà distinta diversa esterna a noi
ma
ci rendiamo perfettamente conto che stiamo
semplicemente prendendo atto di una Parte di noi stessi
che sta in noi stessi
che è un’energia 
un movimento una particolare frequenza
e che
per quanto la possiamo credere (illusoriamente ) più grande e sapiente di noi stessi
altro non è che – per il solo fatto che la stiamo pensando e considerando – 
alto non è che 
un movimento che siamo noi
altrimenti non l’avremmo nemmeno percepita né pensata.
 
Felix – Grandi profonde trasformazioni.
Si tratta di chiudere i rubinetti esterni e sapere che l’energia – la nostra – l’unica che davvero abbiamo – vi indirizzata solo DENTRO – solo a noi stessi.
Arcano 9 – L’eremita. Arcano 3 L’Imperatrice. Arcano 4 L’Imperatore.
 
Quanti di noi soprattutto quante donne avanzano… avanziamo destini vite realizzazioni riconoscimenti premi amori veri e sani onesti coerenti.
Avanziamo figli. Denaro carriere stipendi pensioni case imprese. Gestioni dirigenze.
Amori leali, che si scelgono e orientano su ciò che si sente e si desidera, non sul senso del dovere verso principi di servaggio, di autorità esterne a noi stessi.
Importante è : renderci conto di quanto a monte, nella psiche sta il gancio, l’arcano, l’arconte, che ci tiene legati, e lasciarlo. Disin-stallare mente vecchia.
Felix – Grandi profonde trasformazioni.
 
Giustizia giustizia
Il giudizio il giudizio.
 
(A volte negli scritti mi ripeto. E’ intenzionale).

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