Nuova matrice – 5 – Essere di terra

Nuova matrice – 5 – Che resettazione!!

nuova matrice

Psiche è concretezza – essere di terra 

Ho scritto nel post di qualche giorno fa

Ovvero, dico oggi, il mainframe.

Sì perché quei sistemi si reggevano su cosmogonie e olimpi obsoleti.

Mi spiego: siamo sempre tra dei, dee, pianeti, costellazioni, alfabeti, il punto è avere la consapevolezza che ognuno di questi elementi, a cui oggi e nei secoli gli umani hanno fatto riferimento, sono solamente e semplicemente… movimenti… di nuclei energetici che stanno dentro di noi

dentro il corpo; e che oltre che dentro al corpo materico, stanno in corpi energetici di cui sono le componenti.

Anzi, dopo aver tagliato con :

  • pianeti stelle e costellazioni – quindi dei dee e corpi sottili – alfabeti segni glifi simboli – tarocchi – amuleti – organigrammi –  progetti missioni mandati messaggi corpi di luce esseri di luce angeli diavoli – intelligenze idiozie ideali idealità filosofie religioni – appartenenze famiglie associazioni gruppi tutti i collettivi possibili e immaginabili dentro e fuori dal corpo dentro e fuori dalla Terra dal cosmo ecc ecc..città dell oro età dell oro e quant’altro fa parte di tutta questa banda vibrazionale di prima di dopo di adesso … … 

ora scollego tutte le possibili vibrazioni sovrapposte alla vibrazione del il mio Sé più semplice, naturale, immediato.

Sgancio :

  • colori suoni e rumori note musicali frequenze particelle quark minerali vegetali proiezioni programmi memorie ricordi akasha karma costellazioni familiari desideri psiche psicologie amori innamoramenti ormoni e neurotrasmettitori e tutto quant altro appartiene a questa banda vibrazionale
  • a qualsiasi altra banda vibrazionale particella movimento frequenza microorganismo organismo apparato sistema ecc ecc di qualsiasi altra banda di frequenza

tutto giù

smontato

tutti gli intenti i sistemi le creazioni del mio universo vengono

cancellati

resettati

ignorati

smontati

sciolti

alienati

dimenticati

dissolti

evaporati.

Nuova matrice.

Un ragazzo a scuola, giusto il giorno dopo che avevo scritto il pezzo sulla dis-installazione dei programmi di psiche, notare che è un ragazzo di solito poco partecipativo, sta a parlare con le compagne, rompe le scatole, studia come gli pare

fatto sta che, proprio lui viene alla cattedra e dice:

  • Ma prof, io sono un …, deo, sono dii…

e io 

  • forse vuoi dire che sei un dio?
  • Sì, appunto – mi risponde.
  • Ok, e quindi
  • Prof ma esiste un dio – mattone? un dio-pietra? o dei simili?
  • Cosa intendi, mi stai dicendo che stai cercando un dio concreto? Di materia?
  • – Sì.

A questo punto ho spiegato che, di fatto, tutti gli dei del passato (passato? a questo punto non c’è più manco il passato… quindi…) in ogni caso:

gli dei del passato, delle varie civiltà e olimpi sono molto concreti, ed elenco Iside Osiride – Zeus Giove Il sole / Ptah – artigiano architetto /  Sekmeth – sabbia deserto fuoco, Ade o Anubi / Plutone oltre la morte (ma, a questo punto cos’è l’oltre la morte?) / Poseidon Nettuno acqua mare / Demetra e le messi, grano pane cibo; ecce eccetera

insomma gli ho mostrato le corrispondenze tra dei e parti concrete della realtà che ci circonda e in cui siamo inseriti. Soprattutto li ho condotti a cogliere la corrispondenza tra parti del mondo che conosciamo sia fisico che intellettivo e le parti della psiche. 

Tutto è pensiero.

Sappiamo che questa realtà è un ologramma. Allora cosa sono queste divinità? che corrispondono a elementi della natura e corrispondono a pianeti?

Cosa sono? Non certo identità a sé, non divinità intese con una loro autonomia. Sto ribaltando gli olimpi. Stavano sopra di noi li sto mettendo dentro, o sotto… uhuh

Ma a cosa serve tutto questo? 

A toglierci schemi e impostazioni che teniamo in piedi e alimentiamo da secoli e millenni. 

Mi direte… ma le religioni politeiste, le religioni antiche sono passate, sono miti e basta.

Qui sta il punto. I monoteismi hanno solo cambiato il nome a dei e distretti di competenza dei vari dei. Noi non abbiamo mai effettivamente guardato a tutto questo mondo mentale intellettivo astrale immaginario e immaginale che teniamo in piedi. Bambini o adulti che siamo, restiamo in un  mondo infantile perché sosteniamo una realtà che accostiamo – non criticamente – non dall’osservatore – non con il distacco – per cui, che ci crediamo o no, sta ancora sempre dentro di noi attivato con i significati e le funzioni che abbiamo appreso nel passato, lo lasciamo agire.

Questo ho fatto capire ai ragazzi.

Quindi, tutto tolto? non c’è nulla? Eh no. C’è il dentro di me in cui tutte queste realtà di cui dei pianeti e costellazioni all’esterno altro non sono che il segno e il simbolo di movimenti energetici che stanno in me e di cui sarebbe ora che io mi rendessi conto.

Ma non solo per dirmi che… sì sì, sono proiezioni della psiche e continuare a tenerli là, a dar loro energia e pseudo-identità. Ad avvertirli una realtà distinta e separata da me.

Queste parti sono io.

Anche gli angeli vanno inseriti in queste forze che – io sono. Anche la parte oscura.

Torno sempre sulle stesse cose, sì perché questo è il punto. Fino a che ho qualcuno che mi governa e regola e vampirizza sopra la testa e nel quotidiano, significa che non ho ancora visto bene la unica realtà, la unica identità che si esprime nel corpo, fisico, sottili energetici psichici e lascio a qualcuno fuori di me avere il sopravvento, do loro autorevolezza ed autorità. Tutto ciò che invece devo ri-condurre in me.

Questi rifermenti al fuori mi spostano da me, dal sentire e attingere da me tutte le risorse gli orientamenti.

… continua ma intanto lo pubblico