Vittoria – thet * mem – il femminile 

Vittoria 

Vittoria – Il superammasso di galassie Laniakea

Vittoria:  thet * mem – il femminile 

Sì, perché so che man mano che io modifico i miei impianti dentro di me, la realtà fuori si modifica e le persone mi arrivano davanti “nuove”. Per cui è molto importante che io trasmuti – nun – questo “All’attacco di Vicky in amorevolezza. L’altro sentirà non più attrito e timore ma scin.. l’essere traghettato – in un sentire amorevole e possibile. 

Per cui, oggi l’ho risolto l’irrisolto.

Nel brano precedente Vittoria- dall’Uno, ho raccontato che cosa mi è accaduto ieri, quando in quella lunga camminata, sono approdata in quel paesino alla periferia di Brescia e ho avvertito il filamento associato al mio filamento di DNA. E ho raccontato che cosa ho sentito e compreso.

Bene, c’è stato dell’altro, solo ora mi torna alla mente.

Dopo quell’integrazione di luce dienneale che, ho avvertito, completava il mio DNA e s’annodava danzando alle mie sequenze, camminavo per rientrare e ho attraversato un pezzetto di prato. 

Ho avvertito che la mia memoria rilasciava non più dolore, sofferenza, mancanza, ma un pieno. Mi sono ritrovata a dire:

  • Tutta la felicità e la gioia di questi due anni è qui. Sto in un pieno di abbondanza, di gioia vissuta. 

Mi arrivava in continuazione una brezza tiepida piena di .. li chiamerei bosoni di felicità. Pacchettini di sostanza, come una polvere silente e, di materia, morbida, amorevole. 

Mi rendo conto che io tutte queste cose le ho raccontate nel blog, è un anno e mezzo quasi che inoculo nel web messaggi e messaggi. Sostanza nuova trasportata da archetipi primari.

Sono loro, questi 22 meravigliosi movimenti che stanno traghettando noi nel tempo nuovo e sereno di Pianeta felice. 

Pianeta felice sta qui, sta negli interstizi di Terra, ne è il suo parto.

Mi viene da dire ora che la mia memoria è Pianeta felice. 

Ecco le piroette per attirare la materia e l’antimateria.

Quando giro in senso orario vado dal passato al futuro e attiro ciò che ho vissuto, solo che ora non lo attiro più come memoria di sofferenze ma come memoria piena sazia, di ciò che effettivamente sono state le mie esperienze: pienezza. Samek.

Quando vado dal futuro al passato e attiro nel qui e ora il futuro, giro in senso anti-orario e attiro la bellezza e la potenza, la felicità che sta arrivando sulla Terra e che noi di Pianeta felice, già sperimentiamo.

Parlo di materia, non di solo pensiero: particelle cellule apparati situazioni eventi persone felici.

Quello che è, è, fatto sta che io sto meglio, e le persone attorno a me sono amorevoli. Certo, sono cambiata io. Ero fetentina veramente, dato che mi sono attirata tutto quello che ho sofferto, però però, ora che l’antimateria mi sta portando tutto ciò che, faceva parte della mia esperienza ma era rimasto là in sospeso da qualche parte, perché io credevo all’esistenza di quel benedetto velo che avrebbe dovuto separare la realtà.. invece era solo uno schema e la realtà è Una e piena del 100% di godurie di quanto ho vissuto e vivo.

Che frase… come cavolo l’ho costruita.

Non importa.

Così tutta la mia voglia irrefrenabile di prepotenza è sfumata. Dissolta ogni rabbia. Così, d’emblée. E senza sforzo. Non è un dovere, non è un perdonare, è semplicemente che quello che ho vissuto non era un vuoto, una mancanza, uno strappo, era già un pieno.

Ecco perché Vittoria nel suo libro esordisce con

  • Mi sento piena abbondante e sazia.
  • è sempre stato questo. 

Ora lascio dal post originale…

  • Eh, che ci posso fare se tra una sequenza e l’altra del processo tu ci sei cascato in mezzo. Pazienza, tu hai fatto parte del passaggio. Il tuo, certo.

Sei tu che ti sei attirato questo modo così amorevole e curioso, oltre che arrapante, ora che hai toccato e conosciuto il tuo femminile.

Hai contattato il tuo femminile attraverso silenzi, dormite, mangiatine e, Pianeta felice, senza che tu e io ce ne rendessimo conto, ha resettato e re- impiantato i nostri cervelli.

Pianeta felice ha fatto questo: 

  • Me ne sto tranquilla
  • Tutto accade da solo.

Perché basta che mi dica:

  • i due emisferi del mio cervello sono sincronizzati
  • sono allineata alla naturalità della Terra.
  • sono una Terrestre
  • abito Pianeta felice
  • ci dormo sopra

e tutto accade da solo.

Ogni tanto, quando mi va di giocare, uso gli archetipi.

I linguaggi sono tanti. Tutto sta accettarli per ciò che sono:

funzioni

archetipi

chiavi.

Sì… chiavi.

Oggi Vittoria è al massimo. Sta bene, sta accogliendo materia felice e se la vive. 

In più si riprende l’osceno, dato che: 

Osceno viene da ob scenus, nascosto. Quando le donne si dicevano:

  • Beh, è ora che gli uomini vadano a pesca.
  • Mandavano via gli uomini così loro, le femmine, si raccontavano il meglio del meglio, si insegnavano le cose importanti e necessarie per essere femmine, donne e madri. Un mondo al femminile, libero, autonomo, in cui i maschi stavano molto bene. 
  • In cui la caccia e la pesca bastavano per esprimere la loro voglia di armi, di kaf, di prevalere e non serviva fare le guerre.

Vittoria è una femmina e una donna. E’ una terrestre, naturalmente allineata a terra, a Pianeta felice. E con lei, tutti i suoi amici. 

Questo è un sito che si erotizzerà sempre di più, prevedo.

Perché Eros è la forza dell’universo.

I nostri cervelli si   e r o t i z z a n o   ed è un gioco essere fuori matrix.

Vittoria è sempre stata e sempre è così.

EhEh.

Vittoria – Laniakea

 

Vittoria