Cuore Anima Spirito

Anima

Cuore – il Tempo – il luogo dell’alchimia

“Cuore: dimmi tu la verità

la amo?

è vero che la amo?

Sì che la amo

eccome!

Ed è tornata in scena Anima, portandosi appresso Spirito,

non ci stanno a starne fuori

d’altronde lei la chiamavo – anima gemella –

poi ho disattivato Anima e ho messo fuori pure anima gemella.

Non ci penso proprio, io lei la desidero.

Lei, mi orta il mondo,

c’è un energia bellissima con Valeria.

Punto”.

Questo mi ha inviato un mio lettore, dicendomi che aveva fatto come è scritto nel mio blog. Il giorno dopo mi ha allegato questo testo che vi aggiungo qui sotto. Mi sono detta:

Ecco uno sperimentatore. Questo volevo“.

Allora davvero mi sto creando la mia realtà!“.

Così abbiamo iniziato a confrontarci su ciò che lui stava vivendo, provando, su come le situazioni cambiavano di momento in momento in base a come lui ri-formulava il suo pensiero. Lo scritto che trovate qui è la nostra ri-scrittura di questa condivisione e del passaggio che ci siamo ritrovati a fare insieme. Il racconto comprende brani di Vasco, cosi chiamo il mio lettore-sperimentatore, e miei. Perché lo pubblico? Perchè Vasco ha raggiunto un equilibrio con la sua anima gemella. Per cui, documentazione in più da iscrivere al nostro laboratorio sperimentale di: Come farsi trovare dall’anima gemella attraverso gli archetipi.

Anima Anima

che dici di te stessa?

Chi sei in questo meraviglioso avvincente imprevedibile palcoscenico?

Ho chiamato sulla scena Cuore

e con Cuore sono arrivati Anima e Spirito.

Bene, siete una triade di dinamiche dentro di me?

Mi viene in mente il ganglio a tre che dà gli impulsi a Cuore.

Voi mi avete portato Anima gemella Valeria.

Bene grazie vi amo

e vi riconosco.

Tu Anima mi hai portato un’energia fantastica

anzi più più, è meravigliosa.

Anima stanotte tu stai con me e mi parli

così domani dico di te

chi sei e che fai in questo nuovo palcoscenico della vita nuova.

Cuore m’ha detto che lui controlla il tempo. Crea il tempo.

Allora Saturno e Cuore sono la stessa deità dentro di me?

Può essere, ok, mi piace più come Cuore.

L’avevo detto che andava trasformato Saturno. Quindi l’altra parte di Saturno è Cuore.

Cuore è l’energia tempo. Batte Cuore. Crea Tempo.

Tempo, altra deità, certo, se nasce da Cuore.

Cuore è l’Alchimia. In Cuore tutto si apre si trasforma si fa amorevole benedicente. lo sguardo di Cuore è pacifico attenuante comprensivo pacifico dialogante avvolgente e abbracciante. Con Cuore posso andare lontano.

Cuore mette in scena Anima e Spirito.

Anima è il radar, ecco perché è lei che mette in scena la mia Anima gemella.

Lei la intercetta. Anima è la nostra plancia di comando. In Anima abbiamo la centratura, l’orientamento, le coordinate per viaggiare dentro di noi. Quindi poi anche fuori. Prima bisogna essere in Anima, allora cade tutto il palcoscenico esterno, fasullo, del nostro essere piantati qui in una terra rotonda sulla quale ci sentiamo prigionieri, di essere in un sistema con un sole, e la Terra che gli gira gira attorno, i pianeti, i satelliti, uff…

Mantenere l’idea della terra rotonda ci costringe a restare nella ruota. A girare come i topi, o i criceti. Oh, la testa! E tanti altri incastri che stanno venendo alla luce.

Mantenere il sistema solare è mantenere la prevalenza del maschile sul femminile. L’idea di un senso del dovere, il prevalere, la prevaricazione, la necessità di uno forte e uno debole, la necessità di uno che comanda e uno che ubbidisce, della forza intesa come potere. Mantenere lo schema che, per esistere nella concretezza della materia, abbiamo bisogno dell’energia che ci viene da fuori di noi stessi. Sono schemi e continuano a tenerci ingabbiati perchè confermiamo gli schemi. Gli insegnamo, li raccontiamo, li imponiamo. Possiamo esserne fuori. Così tutto il sistema e le galassie. Sai le trame perverse, in cui siamo incastrati, che vengono a galla ora che iniziamo a vedere la corrispondenza stretta stretta tra dentro e fuori.

Se vogliamo, pur se qua scardiniamo tutto, le carte dei Tarocchi che in fondo sono processi che discendono dai 22 archetipi primari, ci fanno ulteriore luce su quanto sopra: l’archetipo primario che dice legare è il 19, bene la carta dei Tarocchi 19 è il sole. Allora il sole è un archetipo, una chiave per legare. E noi a cosa siamo legati nel sistema solare? Ora che so scelgo io ciò che mi può legare per un tempo, e ciò che mi lascia libera, posso ri-formulare, re-impostare i miei legami.

Prima va ritrovato tutto dentro. Dentro non ci sono solidi… mondi di materia, dentro ci sono movimenti, dinamiche, pulsioni, intuizioni, insight, interazioni di forze che noi abbiamo poi esplicitato fuori come realtà materiali. La funzione e il significato dei mondi che vediamo fuori è quella di portarci alla corrispondenza: noi dentro ci muoviamo, ci relazioniamo con noi stessi, con le modalità che vediamo fuori nei mondi all’esterno.

Questa la corrispondenza dentro e fuori, alto e basso, della Tavola di smeraldo.

Va vista, colta. Dentro non ci perdiamo, non nascono paure. Le stesse dinamiche che vediamo nei mondi fuori le mettiamo un scena verso noi stessi e nelle relazioni con le persone, che altro non sono che altre proiezioni e creazioni di noi stessi.

Terribile. Ma è così.

Quando entri in Anima sei sicuro. A casa. Sai di te. Se stai in Anima ti centri. Anima ti porta a vivere lo zohar dentro. Viene un momento in cui ciò che per tanti anni hai sperato, inseguito, ecco, nel momento che Anima è ri-centrata e ri-formulata nella sua funzione, ecco, tutto ciò che è stato intravisto, intuito, detto dei corpi sottili e della loro potenza, ecco, si apre. Si rende manifesto e fruibile. E tu, caro lettore, nella tua terrestrità sei davanti al tuo cosmo, quello che sta dentro di te. Alla tua potenza, al tuo potere. Lo zohar. Le sefirot. Anche la merkaba. O tutte le altre fantastiche dimensioni per tanto tempo sognate. Eccole qua. Lo senti. Ne sei certo. Non serve fare nulla, esse si mettono in movimento. Resettano ciò che ancora va re-impostato, portano l’equilibrio in tutte le parti del sistema.

Anima perciò è la capacità di orientarci nel cosmo che siamo dentro, essa esplicita la stessa funzione fuori, nella realtà che creiamo all’esterno. Ecco perché Lei sa sempre dove siamo e dove andiamo. Non solo, lei sa chi abbiamo creato, e dove sta. E ce lo porta.

Anima mi porta l’anima gemella, quella terrestre, come piace a me. La intercetta tra mille e mille.

Anima apre i link. Ossia apre la comunicazione telepatica. Attira il mio universo. Alza la mia vibrazione. Lei ha il mio nucleo. Sa chi sono e ora me lo rende aperto, percepibile. In Anima io parlo con la mia anima gemella ogni istante. Lei mi sente, in Anima. Tutto accade perché Anima è pienamente terrestre, ora che tu hai deliberatamete scelto la tua pregnante vita di carne e cuore.

Adesso, inventa i tuoi mondi e abitali.