Tarocchi e archetipi – Il gioco – 1

Tarocchi e archetipi – Il gioco – 1

 

Tarocchi e archetipi - Il gioco - 1

E’ da un po’ che non scrivo sul sito eh.

Stavamo covando. Ossia, gettando i semi della nuova creazione. Chi? Chi gioca al mondo nuovo con me. Possono essere uno, tanti. Anime gemelle. Anche semplicemente umani che si allineano su percezioni della vita e consapevolezza che tutto parte da noi stessi.

Stiamo elaborando – forse ricordando – un gioco.

Il gioco è Tarocchi e archetipi.

https://youtu.be/HH2fDCn7vU0

qui il video 

Ora in questo post metterò le prime indicazioni su come si gioca.

Innanzitutto un breve accenno del perché si gioca così:

  • Noi vogliamo usare gli arcani maggiori e gli archetipi, ossia le 22 lettere degli alfabeti, andando oltre le interpretazioni che nel tempo, nei secoli, si sono sovrapposte. I tarocchi, e così i 22 archetipi sono stati, nel tempo, caricati di letture filosofiche, esistenziali, esoteriche, psicologiche, olistiche, tutti significati che ora non sono più analogici, inconsci, nemmeno creativi, sono ripetizioni di ciò che Psiche ha già visto. Che già conosce. Per cui, con tutte le variabili che possiamo darci, restiamo sempre nella stessa ruota, nello stesso orizzonte. 
  • Ciò che, quando è emerso, era novità, espansione, entrando nella ripetitività, rischia di essere la nostra riduttività, la nostra gabbia. Rischia di diventare matrix, invece noi vogliamo scorrere, essere sempre vitali, attingere a risorse nuove dentro di noi e portare alla luce, alla concretezza, strade e vissuti nuovi. 
  • Ecco che, impostiamo un campo di gioco, poniamo i grandi piloni di impianto, ossia useremo 4 arcani maggiori, che poi ogni tanto cambieremo. E – per dare forza alle 4 parti, che nel gioco abbiamo chiamato agenti .- useremo le lettere degli alfabeti.
  • Usiamo le lettere di 4 alfabeti perché, come già ho spiegato in altri post e nei miei libri, perché ripercorrendo segni, simboli, glifi del passato noi andiamo a quelle antiche memorie che stanno dentro di noi, nel nostro inconscio.
  • Noi dentro abbiamo tutto, basta portarlo nel qui e ora. Attivarlo. Aprire, portare alla luce ciò che è in “nuce”. Andiamo al pattern che siamo, e ne attiviamo la risonanza per portarne le frequenze nel qui e ora.
  • Le frequenze sono date dalle energie in movimento dei 22 archetipi.
  • Non sappiamo se viviamo una o più vite, se scorriamo in universi paralleli, se questa è la vita vera… chi lo sa.
  • Ma siamo qua.
  • Il sommerso di noi è molto di più, e ci attira, incanta. Ci sorprende. A volte ci crea ancora disamore o ci destruttura. E per fortuna, così ci rinnoviamo.
  • Bene. Il Gioco.
  • I tarocchi. Gli arcani maggiori e minori, gli alfabeti, non devono portarmi in ciò che già è consolidato, risaputo. Ma, da tutto il mondo dell’analogico, dell’intuizione, dell’Anima e di Psiche, voglio novità novità novità.
  • Per cui: mi darò un movimento profondo e sistemico con i 4 agenti, ossia con i 4 arcani maggiori, e mi darò scoperta, vitalità, sorpresa, energie di nutrimento, capacità, sostegno, vitalità e visibilità; comprensione intelligenza e tanto altro, con le lettere degli alfabeti che ogni giorno scelgo: scrivo, comprendo, percorro.
  • Dalle energie di chiavi energetiche, delle loro dinamiche, mi lascio condurre. 
  • Dalle energie sane e intelligenti che stanno dentro di me.

Innanzitutto mi procuro i cartoncini dei colori dei 4 elementi. 

(come spiego più avanti io dò la Tavola con le correlazioni tra elementi – semi dei tarocchi – energie  – alfabeti… ma lascio aperta la possibilità che ciascuno di noi si allinei su frequenze proprie, per cui prediliga altri colori, magari nel tempo ci allineiamo, ma anche no).

Quindi: 4 cartoncini dei colori associati ai 4 elementi

Ogni foglio viene suddiviso in quadratini di circa 3 centimetri. Ce ne servono 23 quadrati.

Le 22 lettere degli alfabeti, più una che lasceremo vuota.

Ecco i 4 alfabeti. Qui avete i segni ben chiari per poterli copiare.

Non ci cristallizzeremo su 4 alfabeti. Ne assoceremo degli altri. Le memorie chissà da quale contesto arrivano.

Procediamo scrivendo i 4 alfabeti indicati sotto, nei quadratini. collegando colore – elemento – seme… In una facciata descrivete il segno con nell’angolino la lettera. Dietro (facendo attenzione all’alto e al basso) scrivete il numero corrispondente. (Vi invito a fare attenzione all’alto e al basso perché subito non riconosciamo le lettere e rischiamo di trascrivere a testa in giù).

Mettiamoli tutti in una scatolina.

 

  • Le lettere degli alfabeti

    Ora creiamo il campo del gioco. Ossia il campo morfogenetico in cui la nostra creazione prende energia e quindi forma.

  • Qui sotto avete lo schema, potete anche stampare il foglio. E successivamente stampare altre copie, o procedere più semplicemente a penna
  • Potete costruirlo voi, oppure scaricate questo e stampatelo. Può esser in fogli A4 o A3.
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Ora qui avete le Tavole che danno le istruzioni su come si gioca. I contenuti. La prima Tavola è: 

 

La Tavola delle corrispondenze tra lettera/archetipo – colore – elemento – seme dei tarocchi -energie ecc

TAVOLA  1

ARCHETIPI  E  FUNZIONI – COME SI MUOVE L’ENERGIA

Archetipi: segni e significati – funzioni dei segni – colori delle frequenze

Tavola n. 1 del Gioco per ricordare e attivare, riportare alla memoria, e quindi far muovere dentro di noi e nella nostra realtà, i movimenti energetici con le corrispondenti frequenze, che sono alla base della creazione di ogni realtà. Con questa Tavola abbiamo I VERBI, ossia i movimenti. Su quale modalità su quale funzionalità, qual’è l’esistere e l’agire dell’energia nelle creazioni. I modi di vibrare, di esistere, di muoversi dell’energia nei vari archetipi. Es: A – unisco; B – contengo; Z – vado in profondità; O corrispondo; R – perfeziono; ecc… 

Tavola delle corrispondenze 

TAVOLA n. 2

 Colori dei semi dei tarocchi – secondo l’evideon

nella Tavola sopra i colori sono secondo l’evideon. 

Un altro link sull’evideon. 

Qui sotto riportiamo un’altra Tavola, con le corrispondenze un po’ diverse. Siamo in creazioni nuove, espansive, soprattutto libere e sciolte da qualsiasi schema precedente, per cui possiamo liberamente seguire il nostro sentire, le nostre frequenze per mettere in relazione le varie parti. O possiamo usarle alternativamente. Può essere che per voi risuonino meglio i colori secondo la corrispondenza della Tradizione, ossia la seconda. 

 

Si tratta di sperimentare, di creare con leggerezza sapendo che la realtà esterna è semplicemente flussi di energia.

Esempio di variazione su altre frequenze

 

Queste sono le Tavole dei colori associati ai quattro elementi, quindi ai semi dei tarocchi.

Nella prima Tavola i colori attribuiti sono diversi da quelli che troviamo nei mazzi delle carte, o in altre tradizioni. Non ho seguito il criterio in uso, ho usato l’evideon, ossia il modello rappresentativo dell’universo, così come è presentato dal prof. Malanga, per associare elementi e colori.

In evideon, la più piccola parte, il fotone, si ripete in modo frattalico, in ogni parte dell’universo.

L’evideon che, come mattoncino dell’universo, contiene tutti gli archetipi e tutti i significati simbolici che possiamo trovare nell’universo, esprime le tre parti fondamentali di ogni realtà (dualità) esistente: spazio, tempo, ed energia/massa. Noi ritroviamo il frattale evideonico nelle sephirot, cioè nella vita, integrato dal “regno”.

Dai tre colori principali (blu, rosso, verde) discendono poi tutti i colori, vale a dire tutte le manifestazioni della realtà.

Grazie a questo modello e alla consapevolezza che esso espande nell’uomo, il prof. Malanga pone le basi per la nascita di un uomo nuovo, dotato di una Coscienza Integrata, che ha unito in sé Anima, Mente e Spirito.

Poiché il nostro essenziale intento è quello di muoverci sempre più nell’universo felice che noi stessi creiamo, ecco che, con i colori dell’evideon alla base del nostro giocare a essere i creatori della nostra realtà, scegliamo di muoverci dentro ad un orizzonte sempre più nuovo. E di dare quindi a semi, tarocchi, alfabeti, il compito di traghettarci nel nuovo universo proponendoci una continua trasformazione del nostro pensare, del nostro agire, nell’essere i creatori consapevoli della nostra realtà.

La sequenza dei dati da trascrivere sul cartellone del gioco quando si scelgono le lettere degli alfabeti.

Esempio: simuliamo l’inserimento dell’arcano maggiore e delle lettere scelte nella parte INTENTO.

Immaginiamo di aver scelto per questa parte:

L’arcano 19 – Il sole

e le lettere degli alfabeti:

D – 4 – ebraico

F – 17 – atlantideo

che trascriveremo sotto. Se andate ai video, di cui avete i link all’inizio del post, vi verrà più semplice capire.

Mi rendo conto che il gioco va spiegato, integrato e sperimentato. Ci saranno altri post, questo è solo il primo e le tavole saranno riportate in una risoluzione migliore.

 

Tra le altre cose bisogna creare tempo. per il il gioco.

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