Il Pensiero siriano – Generare la mia energia

Il Pensiero siriano – Generare la mia energia

Il Pensiero siriano – Generare la mia energia     Il caveau del sole

Il Pensiero siriano – Generare la mia energia

Innanzitutto, per sapermi generatore, va integrata una immagine – visione di me

ossia devo ampliare il ‘come mi penso, mi vedo, mi sento/so collocata nel mondo, ossia nell’ologramma terrestre’.

Mi vedo così:

per essere generatori di energia e di luce bisogna sentirsi nel campo morfogenetico-generativo funzionale al generare energia terrestre, corporea, eterica, psichica, astrale, affettiva, ecc

La Terra, in cui abito adesso, è una delle tante Terre. Pare che, fino a pochi secoli fa, così sapevamo di noi. Solo se sono in contatto con tutti i miei spazi interiori, posso generare la mia energia.

Generare energia significa uscire dal programma: “avere bisogno di un’energia che viene da fuori”.

Significa dis-installare lo schema: parassitare – essere parassitati

lo schema che:

l’energia viene da fuori, che sia quella terrestre, quella elettrica, dell’acqua, degli alimenti, degli affetti.

Significa centrarsi sulla propria unica singolare grande autonomia energetica, quindi di sostentamento di affettività e sentimenti.

Essere autonomi.

Solo da qui si possono creare e costruire modi di stare al mondo e relazioni sane.

Costruttive ed evolutive, non più di vicendevoli rapine energetiche, non più di simbiosi, ricatti affettivi, manipolazioni, e tutto quel mondo involutivo di matrix.

Prima dei grandi reset e delle grandi manipolazioni e menzogne sull’umanità, così eravamo.

Così ritorniamo ad essere. Perchè ricordiamo.

Il Pensiero siriano – Generare la mia energia

Alcuni veloci – semplici esercizi per attivare la nostra singolare autonoma energia.

1 – Attivare l’energia 

Sapere che, qualsiasi immagine dello spazio attorno a sé, dal corpo al campo energetico, al cosmo, corrisponde sempre agli spazi interni. Ciò che noi siamo dentro di noi.

Immaginare se stessi in un flusso di energia che parte del cuore e sale verso la testa, continuando fuori nel cielo, oltre la cupola del cielo, nel cosmo più grande.

Nel post precedente trovate altri immagini dell’energia . Sognare neutrini, energia del sole che sono.

Attivare il toroide che sono

https://www.google.com/search?sca_esv=e3dd5e57b94262db&sxsrf=AE3TifNNROjNdWISWM9Q04s8cA8EVBmK0w:1751019414912&q=toroide&udm=2&fbs=AIIjpHyQhmcRdwyssNp0H4fUJo6s5eOtN-b8ZNcymYPhjpCSkW37LirDJgiI7B21cdL_qIPcf33sQXkh4FUNC5eJulDsyy_Rv-gzmeYQT1ZW0VJZiZS-0DpbtoVC2P89WrI3eQ7N3xBe_pgv7yinImBE2BxN3yYIDbPokRe-WF1iOZmOfeOrhjxNxZd9Fo76IQ8tYaJyHV3bJAOKFjlmsEDPmGy1Ghlt5Q&sa=X&sqi=2&ved=2ahUKEwif0-HRr5GOAxXdhf0HHWEOOt0QtKgLKAF6BAgVEAE&biw=1517&bih=674&dpr=0.9#vhid=30yQYixDJ6NFzM&vssid=mosaic

   

Prove di creare pensiero.

Genero energia.
Creo pensiero.
Fare un pensiero in parole e allo stesso tempo in numeri.
Pensare istantaneamente parole e numeri.
Vedere dove si pongono i due flussi di pensiero:
uno sopra uno sotto?
uno davanti uno dietro?
hanno la stessa velocità?
si può fare insieme due tipi di pensiero?
 
Aggiungere un flusso di pensiero a immagini,
vedere se si riesce a far fluire tre canali: numeri – frasi – immagini e dove si collocano
si percepisce uno spazio interno?
come lo definiresti?
riesci ad aggiungere un suono?
un odore?
– riesci a osservare dentro tutti i 5 canali insieme?
– dove si collocano?
– hanno la stessa velocità o diverse?
Se niente di tutto questo ti riesce, fai di tutto questo un bel pacchetto, spedisci tutto all’interno di te e aspetta fino a che il tuo – solo tuo – modo di generare e creare energia emerge da te.
Forse, nemmeno lo saprai come accade.
Sta sicuro che accade.
E’ quanto basta. Meno pensieri, parole, apprensione metti, e prima tutto scorre.
Vuoi inventare un modo completamente diverso di generare la tua energia?
Ok. questo, diverso è il tuo.
Anche nulla. Lei arriva e scorre lo stesso. 
Per il fatto che sei un vivente, per il fatto che sei un Terrestre.
 
Adesso cancella tutto. E stai. osserva se c’è un vuoto. Lo percepisci ? Il vuoto?
 
Se non riesci a stare in un vuoto, immagina un vuoto. Crea il vuoto.
 
Adesso crea un pieno.
Adesso il vuoto.
Adesso metti il pieno dentro il vuoto.
 
cosa accade dopo un po’?