Archetipi – estate 2025

Archetipi – estate 2025

Archetipi – estate 2025

Archetipi – estate 2025

Ebbene, sì. C’è stato il modo di Osservare.

Poi arrivavano certe impressioni: 

 

Siamo molto più grandi di ciò che ci sembra di essere.
Le potenzialità sono sempre state intere e operanti.
Non ne avremmo avuto la percezione, altrimenti.
Nel momento che la forza risuona, si fa spazio.

Nel momento che le permettiamo di essere, senza recinti, essa riempie la nostra statura e dignità dall’interno.

Godersi il piacere della propria statura interiore.
Quasi un mondo di vittoria che si espande.

Vedo/sono sulle mie montagne, quando, da bambina, dall’altro della mie montagne, scorgevo Venezia laggiù oltre, oltre i territori.

Quanto era tersa quell’aria così che, da quassù io riconoscessi laggiù!

Ancor oggi così.
C’è un sesto senso.
E in effetti lo chiamano sesto senso.
È sempre stato aperto e attivo.
Ci rende la sua efficacia, e ce ne rendiamo conto, nel momento in cui ogni cosa, persona, evento,  la riconduco in me.
E trovo in me, in ciò che sono nelle Parti di me, il senso esistenziale, metafisico, di ciò che incontro fuori.
È una percezione, che rilascia una sensazione, quindi un’energia.

Questo un aspetto del percorso interiore.

 

C’è un livello del senso di sé quindi della dignità di sé in cui tutte le gabbie, le scatole, le prigioni, i contratti, i controlli, i parassitaggi si dissolvono.
Semplicemente, in questo livello, la coscienza non ha in sé ganci appigli impianti schemi pseudo-archetipi per proiettare fuori, o attirare, o creare persone cose eventi di valore inferiore a ciò che ella stessa è.

Limiti, illusioni, menzogne, inganni, prigioni, false visioni del mondo, della storia, dell’economia e finanza delle relazioni, rimbalzano.

Immediatamente, all’apparire della pseudo-realtà distorta, qualcosa reagisce, protegge, e programmi, ologrammi, di falsi metaversi, sono disconosciuti. E ignorati.
È il vivente, la donna viva, l’uomo vivo che sceglie che realtà vivere e condividere.

Come una linea temporale che s’è allontanata.  Fatta da parte.
Che non è mai stata.

Sì, la coscienza ha sempre e solo visto Sé stessa.

Uccelli di fuoco.  
La Fenice.
Produrre endorfine di centratura, di stabilità, di benevolenza e tranquillità.

 

Le nuove linee del tempo derivano da una ‘tecnologia per l’anima’ applicata a sé stessi.
– Io ho sempre avuto tutto e ho tutto.
Perché nessuno può farci niente.
Abbiamo solo creduto a storielle che ci hanno raccontato.  E amplificate.
È solo un loop.

 

Ho capito perché parliamo di  vampiri parassiti arconti demiurghi…
Perché guardiamo fuori.
Guardiamo sugli altri e non dentro noi stessi.
Ma gli altri dobbiamo proiettarli, dobbiamo costruirlo l’ologramma e tenerlo in piedi, attivo, dinamico, che parla, che cammina.
E già per costruirlo, energia mia, se ne va.
Poi devo dargli il ruolo, la parte, fargliela sostenere.
Magari mi creo uno che confligge con me.
Per cui debbo crearlo e anche alimentare la tresca tra me e… presunto lui.

Don Chisciotte e i mulini a vento.

Mi sento svuotata, oltre che s_centrata da me stessa. Perdo le coordinate autentiche, sane, di equilibrio.

Però qualcosa non mi fa vedere il passaggio, il fatto che sono io che creo e alimento il teatrino. Mi è facile, quasi logico, credere che qualcuno mi ciuccia l’energia.  La mia, energia.

Mi fermo.
Sto.
Se riesco a guardare sotto, oltre ai fatti, vedo le dinamiche. 

 

Viaggiatrice tra i mondi
Quando, al di sopra di tutti, ti godi la bellezza della vita.

 

Quando la percezione ti porta un sentire che non hai mai conosciuto,  puoi solo aspettare.

 

I vecchi film sono incancreniti per se stessi
I nuovi film sono sereni

Film  = vita che accade impostata su vecchi palinsesti o naturalmente.

 

Bisogna lasciare tutto tutto.
Andare via.
Non guardare indietro.  Mai.
Niente parole.
Solo pensiero.
Pazienza se pare che perdi tutti, che t’allontani da tutti.
Questo è il passaggio.
Qui c’è tutta la forza.
E, la forza, sta nel salto.
Ogni parola che trattieni, è un pezzo di salto che fai.

 

Si.
Ma anche l ultima ‘scatola’ quella che stai raccontando, è una narrazione,  è proiezione.
Non c è nulla fuori.
È tutto dentro e fuori proiettiamo mondi.. terrestri.. pianeti.. cosmici.. alieni.. rettiliani.. bianchi neri.
Tutto puo sparire in un flop.

 

Probabilmente non condividi questo:
Pazienza.

Il ‘Pensiero maschile’ (la dinamica che porta fuori)  continua a proiettare, deve, sennò non esiste e non si vede.
Il ‘Pensiero femminile’ (la dinamica che porta all interno) si vede. Si vede dentro, e vede e comprende la dinamica del portare fuori.

Questo il salto.

 

Fino a che accettiamo, nel Nostro Pensiero, di continuare a pagare tasse, rate, servizi, siamo noi che legittimiamo i parassiti.

 

Le relazioni umane. Tutte.
Negli ultimi, diciamo… 50 anni .. sono state tutte – TUTTE – parassitate.
Per cui non date colpe a voi stessi, e non attribuite colpe ad altri.
Tutti e chiunque.
Vale per il singolo, per le famiglie,  per la comunità umana. Tutta.
Toglietevi da tutti i sensi di colpa.
E sollevate gli altri.
Starete meglio.
Toglietevi da tutte le aspettative su voi stessi e non mettetele agli altri.
Siamo qui per vivere, la perfezione è questo.

Hanno tentato di renderci ‘non umani’.
Non sarebbe mai potuto accadere ma, per molti, troppi, lunghi anni, ogni nostra situazione è stata intossicata, distorta, rovinata.

Da chi? Da cosa? Chiederete.

Le risposte sono tante, una rete di interpretazioni: che vanno dal se’, ai satanisti, all’élite, al deep states, ai super banchieri, ai massoni, agli arconti, MK ultra, CIA, antenne, frequenze, rituali, stregoneria, di tutti i colori.
Manco ve l’immaginate cos’han fatto.
(Ma. È tutta narrazione).

Consoliamoci,  non c è nulla e nessuno là fuori.
Ogni realtà esistente: persona cosa evento, è proiezione del Sé, della Coscienza.
Questa affermazione è di una profondità e di una conseguenzialita’ illimitate.
Mai nessuno avrebbe potuto fare chissà che danno all’Umano.

Appena percepite la grandezza del vostro Valore e Dignità – di ciascuno – sempre e comunque – vi diventa chiarissimo che nessuno ha mai potuto nulla sul singolo e sull’Umanità’.
Oggi mi fermo alle dinamiche relazionali per dire che:
– gli umani sono sempre stati serenità,  giustizia, valori, sanità affettiva, e mentale,  equilibrio, benevolenza.
– ogni Storia e ogni storiella è invenzione.
– ogni competitività, conflitto, prevaricazione.

Tutto inventato, da noi creduto, e perciò reiterato.
Comprese le guerre,  le malattie, le povertà.
Tutti fantasmi, file cache,  narrazioni, così le scienze e le contro-scienze, così le informazioni e le contro informazioni.

Mettiamoci il cuore in pace.
L’umanità è buona e così gli Umani. Tutti.
Partiamo da qui. Basta negazioni.

L’umanità è capace di relazioni  costruttive e serene. L’ha sempre fatto.

Tutto il negativo è un film. Ciò che – pare – di vedere  è solo tutta la confusione tossica dell’aver creduto e alimentato file, pensieri, egregore, narrazioni tossiche e negative.
NON siamo noi.
Mentre anche, sappiamo che: sono Parti di noi su cui qualcuno ha esageratamente calcato la mano. Ma quel qualcuno è ancora semplicemente una dinamica che abbiamo messo in scena.
Ne siamo esenti.

Certo, continueremo ad attingere alla nostra Parte oscura,  essa è quel nulla da cui tutto viene all’esistenza.
Essa è la nostra Forza.
Possiamo scegliere di:
vedere, pensare, deliberare, disporre,  costruire IL BENE.
La Bellezza basta Volerla Vedere.
È la scelta.

Nel momento che lo scegliamo e vogliamo vederlo, accade.

Accade accade.

(Tranqui. Non sono una santona. Anzi. Sono piuttosto fetente. Ma qualcosa, ho capito. Meglio, ho percepito).

 

La Paura. Le Paure
Il corpo della paura è costituito da tutti coloro che chiedono soldi:
Le istituzioni ne sono la struttura
Ma
Le cellule sono gli uomini e le donne (forse sono non umani) che direttamente, con documenti bollette fogli di carta mail telefonate e quant’altro altro vi esortato a dare denaro vostro.
La forma: giuridica, burocratica, amministrativa, con cui vi indicano di pagare, è solo un linguaggio, finto, inventato, che NON ha alcuna corrispondenza nel mondo naturale, né nella natura.

Si imbelletta di paroloni esistenziali, giuridici, legislativi, ma è mafia.

Gli italiani sarebbero così, ma non esageratamente,  ma siamo colonia anglo-francese.
Se sapeste davvero la profondità e gravità di questo.
Solo ritrovando la grande dignità interiore , si inizia percepire l’abisso in cui siamo caduti.
Falso abisso.
Respiriamo dalla parte della nostra grande Dignità
E il resto si sistema da solo.

A me sembra
che è sempre domenica.