Lo strumento di creazione Superconscio/Inconscio- francesca salvador
1 – Ri-creare il nostro strumento di creazione
2 – Resettiamo
3 – Mente
4 – Superconscio – Inconscio
Superconscio è L’uno. In Superconscio sono Una con l’Origine, la Coscienza, Dio (ciascuno lo chiama come vuole).
Superconscio informa, da forma, alle illimitate energie dell’inconscio.
Il meglio, il sublime, il massimo di me, ciò che realmente sono e sono assunta di me, è in Superconscio. E’ Superconcio.
Da questo Valore di me do le informazioni all’inconscio.
L’Inconscio si conforma immediatamente al Superconscio.
Come se Inconscio non volesse parlare. Infatti, Inconscio pulito, resettato non ha linguaggi, ciò che Egli E’, è prima dei linguaggi. I linguaggi sono di Mente.
La Fonte di Inconscio (sub conscio) è Superconscio: la Coscienza cosmica in me.
Superconscio è Dio. È l’autore, il soggetto, il protagonista. Superconscio delibera dispone.
Inconscio esegue
Il regista è Superconscio.
Il mio inconscio è Generatore, Creatore di energie a disposizione.
Sempre state qui, a disposizione, tutte le forze e le energie
Punto.
Ma chi è questa… me… che spunta ogni tanto, anzi spesso, e che riesce a pensare e disporre sopra Psiche Mente Inconscio Corpo e a re- impostarli?
SuperConscio. La Coscienza cosmica galattica, Cristica, planetaria, divina, sovrana.
Coscienza.

Avverto ogni giorno di più, l’inconsistenza di questa realtà.
Molte altre cose non le so e non le vedo. Però questo lavorare con gli arché e con i movimenti mi dà percezioni profonde, particolari. Mi dà lucidità, anche determinazione. Mi dà leggerezza e benessere. Per cui, continuo.
È una sperimentazione.
Si può parlare solo di se stessi e per se stessi. Sì, a volte mi rivolgo al lettore, ad un tu, o uso il noi. La spinta alla comunicazione l’ho sempre avuta. ma so bene che quando si è a questo punto, ci si può rivolgere, dire e lavorare solo per se stessi
Il Progetto, l’intuizione, sta in Superconscio.
Superconscio è la Presenza dentro e fuori, attorno a me.
Inconscio è lo strumento che produce energia, così che il Progetto accade. La mia energia, qualunque tipo di energia si genera dentro di me, è il prodotto di movimenti, gli spin delle mie particelle, dei miei quasars.
Inconscio è il Pieno di energia che egli stesso produce, energia, risorse libere, sempre a mia disposizione.
Superconscio e Inconscio hanno in sé i 22 movimenti.
Superconscio e Inconscio è i 22 movimenti della Forza.
È questo.

lo vedi quello spazio libero e pieno di colori là in fondo? Oltre il portale[1], oltre il tunnel.
Questo disegno vuole un po’ rappresentare il percorso di Tamino e Pamina nel Flauto magico. Il cammino interiore, dove la strada è impostata sugli archetipi, questi fondamentali di cui parlo.
Là in fondo è Inconscio- E’ tutta l’energia, tutte le potenzialità per le mie creazioni.
Tutte le creazioni sono già.
Sta a noi quale far accadere.
Le linee del tempo sono già illimitatamente tutte.
Sta a me accettare quale far collassare nel presente.
Attraversato lo spazio-tempo degli archè, ossia lo spazio-tempo dei percorsi consapevoli (qui nel disegno rappresentati dai vari simboli – gli archetipi primari), accediamo – sempre – in ogni istante – allo spazio delle variabili.
che per ciascuno di noi è:
– Attraverso ciò che creo nel qui e ora, interpreto e manifesto la mia quotidianità con i 22 movimenti.
Ossia: i 22 movimenti sono il riferimento ultimo di ciò che mi accade e ciò con cui interagisco. La vibrazione di ciò che sto vivendo. In questo percorso entrano anche altre strategie, certo, ma giusto il tempo di far emergere le cose e poi oltre, fino all’ultima spiaggia, i 22 movimenti della Forza. Oltre, c’è l’energia libera, c’è Inconscio custodito, protetto, invaso, impregnato, riempito dagli archè stessi. C’è Superconscio che insemina Inconscio del mio procedere, dei semi (programmi, proiezioni, espansioni).
Delle mie esperienze.
Superconsio è Uno, costantemente sincronico col Tutto Superconscio di me.
Superconscio è costantemente in contatto in comunicazione con inconscio.
Inconscio è l’immediata risposta di tutte le mie risorse all’esperienza di me nella realtà.
Inconscio, il Generatore è un contenitore di energie libere a mia disposizione.
Importante che funzioni!
É una tecnologia eterica-psico-biologica
non è una visione del mondo, né una filosofia o religione, ecc ecc.
Da quando Superconscio e Inconscio han preso il proprio legittimo posto di titolarità nel sistema del mio essere il creatore della mia realtà, vado sicura e centrata.
Bisogna arrivare ad essere capaci di dire:
– Non c’è passato, non c’è memoria, c’è Superconscio Uno con la Coscienza cosmica, Uno con Inconscio.
Ecco il mio essere ed esistere Sovrana delle mia esistenza sulla Terra, Nella 3D che è aperta alle dimensioni 5° – 6° – 7° – e tutte le altre.
Sono il campo. Sono l’assunzione del campo, dei campi, della mia massima e sovrana esistenza come terrestre e come galattica.
Sono il mio campo morfogenetico generatore e produttore dei progetti, degli intendi, dei Disegni di me insieme a tutta l’energia che serve.
Sono Generatore di contenuti umani di valore.
Andiamo per archetipi, anzi, andiamo per movimenti.
L’abbiamo detto che Inconscio è contenitore di energie libere e pulite, quelle che ci servono per stare al mondo, in questa realtà in cui siamo re, imperatori, regine, imperatrici. Qui rendiamo concrete le nostre creazioni, esse ricadono nel qui e ora di questo stare qui. Uno stare qui è le mille possibilità costanti di sperimentare il meglio di noi stessi. Il Grande Valore che siamo.
Poi si vedrà, poi se ci serve troveremo e capiremo altro. Intanto rendiamo vivibile e gioioso il qui e ora.
Basta scegliere e siamo terrestri liberi.
Superconscio non ha detto molto di sé, ma c’è.
Il resto ciascuno lo scopre nel proprio Superconscio.
Inconscio non ha detto molto di sé.
Egli è Essere libero e generoso.
Ho detto di me, che ho deliberatamente messo in scena questo Superconscio/Inconscio.
[1] di Francesca Salvador, Portale.
Continuo col le Parti dello Strumento di creazione, inviandovi ai vari articoli.
Oggi ho deliberatamente posto in scena e curato la presentazione, e la gratitudine verso Superconscio/Inconscio
5 – Corpo
6 – Che palcoscenico! Che rappresentazione!
7 – Terrestre
Dopo le prime sette, altre parti si sono presentate sulla scena, e ora sono qui, per integrare e rafforzare la funzionalità e l’efficaci del nostre strumento di creazione. Sentiamole, attiviamole, sono la nostra potenza, la nostra capacità di creare la nostra realtà, le situazioni della vita affinché diventi sempre più naturale, umana, vivibile gioiosamente e condivisibile nelle sue bellezze.


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